
radioestesia
Fritz Perls, inventore della Gestalt-therapy afferma che noi esistiamo solo in quanto campo organismo-ambiente. Il contatto fisico o psicologico avviene “alla frontiera tra l’organismo e l’ambiente” cioè attraverso la pelle.
Per attraversare la frontiera della pelle la miglior via da seguire consiste nella RADIOESTESIA, tecnica che permette di estendere la nostra visione all’infinito. La sede di tutti i fenomeni radioestesici, il luogo privilegiato delle comunicazioni segrete tra l’interno e l’esterno è la pelle.
La mano nuda è il migliore dei pendolini. Lasciatelo dunque pendere, dalla vostra mano morta, all’estremità di un braccio totalmente rilassato: si registreranno allora delle roteazioni positive o negative, in risposta a qualsiasi investigazione.
L’operaio è sempre più importante del suo attrezzo e che un operatore sensibile può fare a meno di strumenti.
La Radioestesia non è un gioco di società, ma un mezzo di investigazione che esige una concentrazione necessaria per mettersi all’ascolto del proprio inconscio “in un silenzio pari al tumulto” : un silenzio interiore, naturalmente.
Non si raccolgono mai le sfide e se vi ritrovate messi alla prova in una riunione di scettici, è molto più utile sbagliare deliberatamente. Fate pure vincere gli increduli, perché nessun successo sperimentale riuscirà a convincerli
ma che bello! I sognatori hanno sempre portato un gran bene a questo mondo…anche se può sembrare che siano maltrattati o abbiano “sfiga” ma saranno sempre i migliori!
Non importa…io continuo a sognare!!
Io credo che alcune persone abbiano dei poteri che sfuggono alla logica delle cose normali. Sono doni di natura che se ben indirizzati,possono aiutare la comunità. Purtroppo altri furboni e ciarlatani suscitano intorno a queste attività,molto scetticismo.
Quanto mi piacerebbe vedere oltre il mio naso